Lungo il Kinabatangan

LUNGO IL KINABATANGAN

Lungo il Kinabatangan

Sono i piccoli dettagli che fanno la differenza e che trasformano un viaggio in un meraviglioso ricordo.

Si parte

IIl desiderio di vivere un'esperienza autentica e rispettosa della natura ci ha portato a scegliere il Gruppo Borneo Eco Tour per questa parte importante del nostro viaggio. La loro reputazione li precedeva, ed era allineata con i nostri principi ecologici, cosa che ci avrebbe assicurato un viaggio indimenticabile, all'insegna della scoperta e del rispetto per l’ambiente.

Verso il delta del Kinabatangan.
Verso il delta del Kinabatangan
Cartina delle aree protette a sud di Sandakan.
Cartina delle aree protette a sud di Sandakan.

Yaya, una delle loro migliori guide, ci aspettava al molo di Sandakan con la sua impeccabile tenuta da ranger, gli occhiali scuri e il binocolo appeso al collo. Sembrava uscito direttamente da un documentario. Abbiamo percepito la sua simpatia e professionalità fin dal primo momento, un'impressione estremamente positiva che si sarebbe confermata nei giorni a seguire. Con la sua profonda conoscenza della fauna e il suo inglese fluente, Yaya ci avrebbe aiutato a comprendere meglio il comportamento degli animali che avremmo incontrato, e l'importanza di proteggere il loro habitat.

Lungo la risalita del Kinabatangan il meteo peggiora.
Lungo la risalita del Kinabatangan il meteo peggiora.

Lasciato alle spalle il molo, ci siamo avviati verso l'avventura, salendo a bordo della barca. Seguendo la linea costiera, abbiamo potuto ammirare la fitta foresta di mangrovie che si estendevano fino all'orizzonte. Gradualmente, il paesaggio è mutato: la costa si è aperta, rivelando l'imponente foce limacciosa del Kinabatangan. Mentre navigavamo verso l'interno, la vegetazione si è fatta sempre più fitta, ed il confine tra il mondo marino e quello fluviale si è fatto sempre più labile.

Qualcuno di grosso ci osserva guardingo.
Qualcuno di grosso ci osserva guardingo.

Siamo rimasti incantati dalla bellezza della giungla per tutto il tragitto, con la vegetazione rigogliosa che si specchiava nelle acque scure del fiume, creando un paesaggio surreale. A metà strada abbiamo avuto anche il privilegio di avvistare un coccodrillo gigante che scivolava silenziosamente sull’acqua. Un’emozione unica, proprio quando un temporale ci ha sorpresi nel bel mezzo del trasferimento, esaltando la bellezza selvaggia della natura! Alla fine, dopo due ore di navigazione, siamo arrivati al lodge, accolti da un cielo che si apriva lentamente, lasciando intravedere qualche sprazzo di sole.

Il Sukau Rainforest Lodge

Il lodge visto dall'alto (credits: Sukau Rainforest Lodge).
Il lodge visto dall'alto (credits: Sukau Rainforest Lodge).

Il lodge ecologico, un'oasi di pace incastonata nella giungla, ci ha accolti con un’atmosfera magica. Il nostro spazioso appartamento, nascosto tra gli alberi e costruito in armonia con l’ambiente circostante, era dotato di tutti i comfort. Ogni mattina, svegliati dai canti degli uccelli, uscivamo e ci lasciavamo avvolgere dal profumo dei fiori tropicali e dai suoni della foresta.

Il bellissimo fiore dello zenzero.
Il bellissimo fiore dello zenzero.

Le passerelle di legno che collegavano le varie strutture del lodge si snodavano tra la vegetazione, offrendo scorci suggestivi sulla natura circostante. La terrazza ristorante, affacciata sul fiume Kinabatangan, era il luogo ideale per gustare i buonissimi piatti ammirando il panorama.

Un orango passa tra gli alberi.
Un orango passa tra gli alberi.
La passerella del lodge, che costruita in mezzo alla natura permette di udire i suoni della foresta pluviale.
La passerella del lodge, che costruita in mezzo alla natura permette di udire i suoni della foresta pluviale.

La nostra esperienza personale

Il pomeriggio del nostro primo giorno abbiamo esplorato il fiume Kinabatangan. Siamo saliti a bordo di una barca e ci siamo inoltrati lungo un piccolo affluente per circa un’ora di escursione.

Le escursioni in barca consentono l'avvistamento della fauna e della flora del Borneo.
Le escursioni in barca consentono l'avvistamento della fauna e della flora del Borneo.
Sguardo non propriamente amichevole.
Sguardo non propriamente amichevole.

Con un po’ di pazienza e l’aiuto di Yaya, abbiamo avvistato le caratteristiche scimmie dalla proboscide che saltavano tra gli alberi, i vivaci macachi, i coloratissimi martin pescatori e gli imponenti buceri rinoceronte. Ogni avvistamento era un’emozione unica e indimenticabile, accompagnata dalle esclamazioni di stupore di una giovane coppia americana con la quale avremmo condiviso la barca e le avventure.

Entusiasti da questa prima esperienza abbiamo prenotato anche l’escursione notturna, che era opzionale. La sera, dopo una favolosa cena, siamo risaliti sulla barca per la seconda avventura. L’oscurità della notte ha amplificato i suoni della giungla e ci ha regalato incontri unici. Abbiamo avvistato alcuni coccodrilli di varie dimensioni, sia sulle rive del fiume sia a pelo d’acqua, e dei maestosi gufi reali, posati sugli alberi dei villaggi che costeggiavano il fiume.

La giornata successiva è stata altrettanto emozionante. Durante la giornata abbiamo partecipato a più escursioni fluviali nella giungla, alla ricerca di tracce di animali come gli oranghi e gli elefanti del Borneo, ammirando ancora una volta la biodiversità di questo ecosistema unico al mondo.

Un incontro indimenticabile con i buceri rinoceronti

Uno degli incontri più memorabili è stato senza dubbio quello con i buceri rinoceronti. Questa specie di uccelli, a differenza del bucero, possiede il caratteristico "corno" rosso ricurvo all’insù, simile per certi versi alla forma del corno del rinoceronte. Il "corno" del bucero (che in realtà è una protuberanza ossea ricoperta di cheratina), è un elemento distintivo del maschio e serve a impressionare le femmine.

Il maestoso Bucero Rinoceronte, inconfondibile per il suo elegante corno rosso.
Il maestoso Bucero Rinoceronte, inconfondibile per il suo elegante corno rosso.

Ma lo spettacolo più affascinante è stato assistere, seppur da lontano, a un corteggiamento. Grazie a Yaya abbiamo avvistato un maschio che, con grande grande cura, selezionava da un albero i frutti più succosi da portare in dono ad una femmina nelle vicinanze. Questo gesto non è solo un modo per attirare la sua attenzione, ma serve anche per dimostrarle affidabilità e dedizione.

Se la femmina accetta le sue attenzioni, inizia la costruzione del nido. Solitamente il maschio sceglie una cavità in un albero, e la chiude quasi completamente con una miscela di fango ed escrementi. All'interno del nido, la femmina depositerà le uova e si occuperà della cova, mentre il maschio continuerà a fornirle cibo attraverso una piccola fessura.

Curiosità sui buceri rinoceronti:

  • Monogamia: I buceri rinoceronti sono generalmente monogami e formano coppie stabili per tutta la vita.
  • Alimentazione: La loro dieta è varia e comprende frutta, insetti, piccoli vertebrati e persino piccoli mammiferi.
  • Stato di conservazione: A causa della deforestazione e del bracconaggio, il bucero rinoceronte è considerato una specie vulnerabile e molte popolazioni sono in declino.

Conclusioni

I giorni trascorsi al Sukau Rainforest Eco Lodge sono stati indimenticabili; consigliamo di vivere quest’esperienza almeno una volta nella vita. Abbiamo vissuto a stretto contatto con la natura, ammirando la sua bellezza e fragilità. Torneremo a casa con una giungla di ricordi indelebili e una rinnovata consapevolezza dell’importanza della conservazione della nostra casa, il pianeta Terra.

Siamo giunti a fine articolo! Se vi fa piacere o se avete domande, lasciate un commento qui sotto.

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